Una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista specializzata Biology of Reproduction e condotta su topi, suggerisce che conoscere il sesso del bambino durante la gravidanza potrebbe essere vantaggioso in un’ottica di salvaguardia della salute sua e della mamma. Gli esperti spiegano infatti che i feti maschi tendono a presentare più complicazioni durante la gestazione rispetto alle femmine, poiché richiedono maggior nutrimento e ossigeno dalla placenta a causa della loro crescita più rapida. Conoscendo il sesso, i dottori potranno prestare un’attenzione specifica per esempio durante le ecografie. Anche la preeclampsia, forma di ipertensione che tipicamente si manifesta nella donne in gravidanza, è più comune nelle gestanti che portano in grembo un maschio. Un'altra indagine ha mostrato come l'obesità materna possa influenzare la struttura della placenta e causare problemi alla crescita fetale, con effetti che variano in base al sesso del feto. Queste scoperte possono anche aiutare a comprendere come i primi momenti di vita del feto influenzino il rischio di sviluppare patologie cardiache o diabete di tipo 2, malattie che potrebbero dipendere dal sesso del nascituro.




