Conoscete la storia di Ami Sabi, l’amico della foresta, delle montagne e degli animali? No? Allora è il momento perfetto per scoprirla, scegliendo Laax come meta per le vostre prossime vacanze.
È proprio lui, infatti, il protagonista di questa affascinante area dei Grigioni, nella Svizzera tedesca, una destinazione capace di conquistare famiglie e amanti dello sport. Una precisazione qui è dovuta: se spesso si sente parlare genericamente di Laax, in realtà il comprensorio turistico fa riferimento a 3 comuni vicini, Laax, Flims e Falera, perfettamente collegati da mezzi pubblici efficienti. Un dettaglio non da poco, soprattutto per chi desidera dimenticare l’auto e godersi qualche giorno di totale relax. Immersi nelle Alpi svizzere, questi paesi sono caratterizzati da una sorprendente ricchezza d’acqua. E, in effetti, la fama turistica della zona nasce attorno allo spettacolare Lago di Cauma, uno specchio d’acqua color smeraldo diventato negli anni una delle mete estive più amate dalle famiglie. Le sue acque cristalline e balneabili, circondate da fitte pinete, offrono un rifugio ideale nelle giornate più calde. Dal centro di Flims si raggiunge con una piacevole passeggiata nel bosco, adatta anche ai passeggini: in circa 15 minuti si arriva a un ascensore panoramico che conduce direttamente al lago. In alternativa, si può proseguire a piedi fino alle sue rive. L’accesso è regolato da un biglietto d’ingresso, che include diversi servizi: lettini, giochi d’acqua e piattaforme gonfiabili per i tuffi. Un vero paradiso estivo. E per completare l’esperienza, il ristorante affacciato sul lago – recentemente rinnovato – invita a gustare le specialità locali con una vista impagabile.
Dopo il relax, è tempo di esplorare. L’avventura può iniziare con la moderna cabinovia FlemXpress, un impianto di ultima generazione che conduce i visitatori fino all’area dell’Arena tettonica di Sardona, patrimonio UNESCO. Il sistema è particolarmente innovativo: le cabine funzionano “on demand”, permettendo di selezionare la destinazione e ottimizzare i percorsi; un’esperienza che già da sola entusiasma i più piccoli. In quota si apre un paesaggio unico: qui è possibile ammirare montagne modellate da milioni di anni di storia geologica. Il sentiero principale è accessibile e pianeggiante, anche se per i più piccoli è consigliato l’uso di uno zaino per bambini. E non è raro, lungo il cammino, avvistare stambecchi e camosci. Chi lo desidera, può rientrare a valle seguendo un suggestivo percorso che costeggia un ruscello, altrimenti tutti nuovamente a bordo della cabinovia, ma solo dopo aver gustato una merenda nel rifugio in quota.
Tra le esperienze più apprezzate dalle famiglie c’è anche la Kids Freestyle Academy di Flims, con una sezione dedicata ai bambini più piccoli (fino a 5 anni), dove muovere i primi passi su skateboard in totale sicurezza. I ragazzi più grandi, invece, possono cimentarsi nelle strutture indoor della Freestyle Academy di Laax, tra trampolini, rampe e percorsi freestyle: pura adrenalina, sempre sotto controllo.
Sempre a Laax, nella zona di Rocksresort, un’altra esperienza imperdibile è il Senda dil Dragun, il “Sentiero del Drago”: una passerella tra gli alberi lunga circa 1,56 chilometri, tra le più estese al mondo. Il percorso si snoda tra torri panoramiche alte fino a 28 metri, regalando viste spettacolari sul paesaggio circostante. Lungo il tragitto si incontrano diverse stazioni didattiche, pensate per far conoscere la flora, la fauna e la storia del territorio, compresi gli antichi insediamenti umani. All’arrivo si può scegliere se scendere comodamente con l’ascensore verso il lago di Laax oppure tornare indietro e vivere un’ultima emozione: dalla torre principale di Murschetg si può scivolare lungo un divertente scivolo elicoidale (i bambini sotto i 6 anni devono essere accompagnati). In alternativa, sono sempre disponibili scale e ascensori, perfetti anche per passeggini. Per finire la giornata, spazio nuovamente al relax nel parco giochi della zona centrale del Rocksresort, circondato da negozi e locali, in un ambiente completamente pedonale e sicuro.
E magari, proprio lungo il cammino o nel parco giochi, incontrerete lui: Ami Sabi. Lo si può trovare tra gli alberi del Senda dil Dragun, oppure nelle aree dedicate ai più piccoli, sempre pronto a intrattenere i bambini con attività, laboratori e storie che parlano di natura, rispetto e scoperta. Perché, a Laax, ogni esperienza diventa una storia da raccontare.
Laax in inverno
Un comprensorio ampio e perfettamente attrezzato, con impianti moderni che raggiungono i 3.000 metri, fino al ghiacciaio. Laax è da anni un punto di riferimento per il freestyle: qui si trova uno degli halfpipe più grandi al mondo, lungo circa 200 metri e alto fino a 7 metri, teatro di competizioni internazionali. Ma Laax è anche una destinazione ideale per le famiglie. Nella zona del Rocksresort si trovano 2 aree sci dedicate ai bambini: mentre i più piccoli si divertono in sicurezza con gli amici di Ami Sabi, i genitori possono godersi qualche ora sulle piste. Per i bambini sotto i 5 anni sono previste 2 ore di assistenza, mentre per i più grandi è possibile partecipare a programmi giornalieri seguiti da maestri e animatori qualificati. Tutto è organizzato per essere semplice e comodo: bar, ristoranti, negozi sportivi e noleggi sci si trovano a pochi minuti a piedi. Inoltre, con lo skipass è possibile utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici, rendendo gli spostamenti ancora più pratici.
Dove dormire
Il Rocksresort è un vero e proprio villaggio diffuso, dove ogni ospite può scegliere la soluzione di hotellery più adatta alle proprie esigenze. Tra le proposte spicca il Signina Hotel, 4 stelle, elegante con il suo stile che unisce la tipicità dello chalet di montagna a tocchi di design; all’interno è presente anche una spa, gratuita per gli ospiti e con ingresso a pagamento per chi soggiorna in altri hotel o appartamenti. Il Riders Hotel è invece il preferito dei giovani snowborder, per la zona bar dal sapore industrial e la discoteca nel piano interrato (perfettamente isolata!): le sue camere accoglienti e ben organizzate sono ideali anche per le famiglie. E poi ci sono loro, i veri simboli della “nuova” Laax: i Rocks, 13 grandi cubi rivestiti in materiale roccioso e caratterizzati da ampie vetrate che riflettono il paesaggio alpino. Si tratta di appartamenti di diverse dimensioni, disponibili in formula B&B o self-catering, situati direttamente alla base degli impianti e capaci di ospitare fino a 8 persone. Un progetto innovativo che guarda alla sostenibilità, sia nell’integrazione con l’ambiente sia nei consumi, grazie a un avanzato sistema di pannelli solari. www.rocksresort.com
Dove mangiare
All’interno di questa zona votata al turismo, sono tanti i ristoranti aperti a pranzo e a cena: dall’italiano all’asiatico, fino al pub. In 10 minuti di camminata si può arrivare alla baita Tegia Larnags, affascinante con il legno a vista e una speciale illuminazione. Qui si possono provare i tipici capuns, involtini di bietola ripieni di carne essiccata, o la zuppa d’orzo.
In quota, proprio sulle piste, sono invece a disposizione i tipici wurstel alla griglia da Stalla – Alp Nagens. Per chi sceglie il servizio ristorante interno, è d’obbligo la raclette con le patate preparata davanti al camino.
Come arrivare
Attraverso il San Bernardino si giunge a Laax da Milano in circa 3 ore di auto. Per chi sceglie i mezzi pubblici, è presente un servizio bus da e per la stazione del treno di Bellinzona.
Per info: www.laax.com/it - www.myswitzerland.com




