In viaggio | 18 marzo 2022

Terme: salute e divertimento

Da tempo il concetto di terme non è più relegato alla sfera medicale. Anzi: oggi un tuffo nelle acque termali diventa sinonimo di svago e relax. Per i grandi ma anche per i piccini. Con qualche precauzione

Terme: salute e divertimento

Come resistere al richiamo di un bagno tra i vapori termali. Brevi pause di benessere che spesso le coppie si concedono all’insegna del relax più romantico. L’arrivo di un figlio equivale a dover cambiare destinazione per i nostri weekend? Non necessariamente. Se infatti il dilemma ‘posso portare il mio bambino in una spa?’ è assai diffuso (e motivato) tra le mamme, la domanda trova risposta nelle proposte dei più noti centri termali italiani.

È ormai condiviso il pensiero degli esperti riguardo ai benefici che le terme possono apportare al sistema immunitario e respiratorio dei bambini: l’inquinamento rende sempre più sensibili i loro organismi a problematiche quali bronchiti, laringiti, otiti. Un soggiorno alle terme, seppur breve, può diventare occasione per combattere queste patologie – o comunque cercare di prevenirle – e, allo stesso tempo, per divertirsi in piscina con i propri figli.

Le spa destination rappresentano le tendenze del momento e le strutture si attrezzano.

Per il soggiorno

Le proposte pensate per le famiglie spopolano e gli hotel termali si sono organizzati: family room, aree giochi, baby sitting durante i trattamenti dei genitori, programmi di animazione, menù bimbi, disponibilità di biciclette provviste di seggiolini ed escursioni dedicate sono solo alcuni dei servizi che la famiglia troverà scegliendo di trascorrere la propria breve vacanza in una stazione termale.

In acqua

Nuotare, giocare, rilassarsi nelle piscine termali oppure prendere parte a corsi di acquaticità specificatamente organizzati per mamme e neonati (acquaticità infantile, acquaticità in gravidanza, corsi preparto, corsi gestanti e neonati).

Da tenere a mente

  • Non tutte le spa accettano bambini, meglio verificare prima l’età minima prevista e gli eventuali orari di ingresso (allo scopo di non disturbare la quiete della zona termale).
  • Informarsi sulle caratteristiche delle acque termali: quelle sulfuree, per esempio, sono da evitare per rischio di intossicazione da zolfo.
  • Si consiglia di non far immergere i bambini in acque con temperatura superiore ai 32-35° C, che è poi prossima alla temperatura corporea.
  • È preferibile non prolungare l’immersione nella piscina termale 
oltre il termine indicato dallo staff del centro.
  • Evitare saune e bagno turco per la temperatura elevata.

Scelti dalla redazione

Monterosa Terme – Champoluc (Ao)

Piscine interne, piscine esterne, aree verdi. E una vasca bimbi coperta, dove i bambini possono iniziare a prendere confidenza con l’acqua giocando con mamma e papà. Sempre aperto ai bambini (ingresso gratuito 0-3 anni).

www.monterosaterme.com

GB Thermae Hotels – Abano Terme (Pd)

Il gruppo alberghiero termale presenta in particolare l’Hotel Metropole, con un programma termale studiato appositamente per i bambini: massaggi pensati ad hoc per i più piccoli, lezioni di nuoto private, ginnastica in piscina, oltre a una serie di servizi e attività per le famiglie.

www.gbhotelsabano.it

Romantik Hotel Stafler – Vipiteno (Bz)

Avvolto da un parco naturale e circondato da una fattoria, l’albergo presenta anche un centro benessere di 370 metri quadrati a misura di bambino. Interessante il metodo ‘Dorn & Breuß’ per massaggi posturali riservati ai piccoli.

www.stafler.com

PER LA SALUTE DEI BAMBINI

Al di là dell’aspetto ludico, restano confermati i benefici che le acque termali apportano alle patologie respiratorie: infezioni dell’alto tratto respiratorio (riniti, rinosinusiti, faringiti, otiti, laringiti) ma anche bronchiti.

Non sono però raccomandate nei soggetti asmatici, dove l’utilizzo di acque ipertoniche potrebbe scatenare una crisi di asma.

L.S.

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