In viaggio | 13 luglio 2022, 19:14

Provenza: Natura, arte e cultura in famiglia

Un itinerario di 4 giorni tra Aix-en-Provence, Avignone e Orange, alla scoperta di storia, natura e delizie gastronomiche, senza tralasciare l’arte contemporanea. Non è mai troppo presto per cominciare a scoprirla

Provenza: Natura, arte e cultura in famiglia

Quando si parla di Provenza, si ha subito negli occhi l’immagine di infinite distese di lavanda che riempiono le colline di cuscini viola. E quando si parla di Vaucluse? La regione probabilmente non è ugualmente nota a livello di denominazione, ma questo dipartimento del sud della Francia comprende sia una parte della Provenza, sia città celebri come Avignone e Orange e le colline di Châteauneufdu-Pape, lungo la valle del Rodano meridionale, rinomate per i loro vini. È questa zona, dunque, che abbiamo scelto di visitare, per un turismo slow fatto di paesaggi verdeggianti e tesori da scoprire. Partiamo?

©Sophie Spiteri - Atelier Cézanne - Aix-en-Provence

Arrivando dall’Italia lungo la costa ligure, Aix-en-Provence ben si presta come tappa iniziale prima di addentrarsi nel Vaucluse.  A due ore dal confine italo-francese, è una graziosa città caratterizzata da stretti vicoli costeggiati da antichi palazzi color ocra e da una serie di negozi dal sapore provenzale (oltre che da alcune raffinate boutique). La rete di viuzze e le piazzette ricordano un paesino di mare, seppure questa località sia in verità un centro urbano di 140mila abitanti. Oltre a essere chiamata “città delle fontane” per le numerose fontane presenti (cosa che piacerà di certo ai vostri bambini), Aix è anche famosa per aver ospitato il pittore post impressionista Paul Cézanne. A lui sono stati dedicati alcuni angoli della “ville”, primo tra tutti il suo Atelier: una visita guidata (in inglese o francese, su prenotazione) vi farà immergere nel mondo di Cézanne. Ancor più dell’Atelier, i piccoli ameranno i lussureggianti giardini che circondano il casolare, situato appena fuori dal centro. Poi, con una piacevole passeggiata di 30 minuti, si può raggiungere l’Hôtel de Caumont, apprezzato centro d’arte che, tra le altre cose, dal 6 maggio offre un’immersione nel colore del pittore Raoul Dufy. Immancabile il “momento nascondino” negli eleganti giardini del palazzo, magari con una pausa merenda nel “café”. Prima di allontanarsi da Aix-en-Provence, il consiglio è di ritagliarsi un po’ di tempo per visitare la Fondazione Vasarely: i maxi pannelli del pittore ungherese Victor Vasarely impressioneranno grandi e piccini, tra richiami all’optical art e l’accostamento di colori sgargianti. All'insegna della convenienza, è disponibile il City Pass  Aix-en-Provence, da 24, 48 e 72 ore, per avere accesso gratuito a 28 siti con anche visite guidate e sconti in tutta la città.  

©CPA - Fondazione Vasarely - Aix-en-Provence

 

©FXEmery - Musée du Calisson - Aix-en-Provence

Nei dintorni di Aix-en-Provence (per i bambini)

A pochi chilometri da Aix-en-Provence è ricca la proposta di parchi tematici, ideali anche per i piccolissimi. Come Grimmland (www.grimmland.fr), con labirinti, giochi d’acqua e giostre, il parco avventura Indian Forest Sud (www.indianforest-ix.fr) e il Village des Automates (www.villagedesautomates.com), con scivoli giganti, percorsi per mini jeep e mini auto, salterelli. Indirizzi perfetti per una pausa di svago durante il vostro viaggio.

Verso il nord

È il momento di spostarsi verso Avignone. Sulla strada verso nord, ricco di sorprese è il Musée du Calisson, creato all’interno della storica azienda Le Roy René.

Musée du Calisson - Biscotti

I calisson sono tipici dolci provenzali a base di mandorle, e qui se ne scopriranno i segreti tra immagini e macchinari del passato e video descrittivi della produzione di oggi. Grazie a un tablet interattivo, i bambini potranno creare virtualmente i calisson e, sul finire, gustarne uno, questa volta vero. Sempre sfruttando le opportunità che offre il digitale, nel museo è possibile immergersi nella catena produttiva grazie a un istruttivo tour virtuale.

Château La Coste - Frank O. Gehry, Pavillon de Musique (Interieur), 2008 ©GehryPartnersetChâteauLaCost2016ph.AndrewPattman

 

Château La Coste - Jean Nouvel, Cuverie, 2008 ©JeanNouvelADAGOParis2016ph.AndrewPattman

A soli 20 minuti di auto da questa tappa, ecco un altro indirizzo imperdibile, specie se si viaggia con la famiglia e/o si è amanti del vino. Château La Coste è una moderna cantina vitivinicola che si è fatta conoscere nel mondo anche grazie  all’esperienza di visita che offre ai suoi ospiti: per 1 o 2 ore, a seconda del percorso scelto, usando una semplice mappa si va alla scoperta di installazioni e opere d’arte di famosi artisti internazionali. Parliamo di 320 acri di terreni tra il parco, l’hotel, i 5 ristoranti interni e la cantina. Un modo per comprendere come l’arte contemporanea non sia solo da guardare, ma una vera e propria esperienza con cui interagire, in un continuo scambio tra natura, opera e visitatore. Le strade sono facilmente percorribili con i passeggini e la gita, per i bambini, sarà una continua scoperta.

Avignone

Da qui, strade scorrevoli portano ad Avignone, la città dei papi. Già di per sé il contesto è magico, con il Rodano che costeggia le imponenti mura. Visita obbligata è sicuramente il Palazzo dei Papi (ingresso gratuito per i bambini sotto i 7 anni). Il plus che il palazzo regala è l’uso di un tablet che, per ogni stanza o area del tour, racconta (anche in italiano) la storia e le curiosità dei luoghi, ricostruendo in maniera interattiva ogni decorazione, mobilio, accessorio che si trovava all’epoca in quello spazio. I bambini saranno coinvolti in una vera e propria caccia al tesoro, alla ricerca di 9 monete d’oro: una tecnologia particolarmente all’a-vanguardia che conquisterà anche i bambini più difficili da coinvolgere.

Palazzo dei Papi - Avignone - ©EmpreintesDailleu

E ora è il momento di canticchiare Sur le Pont d’Avignon, on y dance, on y dance. Questa filastrocca, risalente al XV secolo e ancora oggi apprezzata dai bambini – nella versione più moderna del XVIII seco-lo – fa riferimento al celebre ponte “tronco” che si erge al centro del Rodano.

Pont St Benezetë - Avignone - ©EmpreintesDailleu

C’è, però, anche la possi-bilità di attraversare il fiume con un servizio gratuito di piccoli battelli, che permettono di arrivare all’Île de la Barthelasse, il paradiso per chi vuole spostarsi in bicicletta. Canoë Vaucluse propone invece gite in kayak, anche per bambini.

La vista dall’Ilê de la Barthelasse

Canoë Vaucluse - ©PBonfiglio

Infine, per chi vuole vivere Avignone in maniera forse meno avventurosa ma di certo più completa, c’è il trenino turistico di Visit Avignon par Lieutaud: 45 minuti, comodamente seduti su un piccolo treno in grado di districarsi tra le strette vie della città, spostandosi dal punto panoramico dietro il Palazzo dei Papi fino al fiume, al ponte e alla piazza dell’Orologio, passando per suggestive piazzette, sempre con una voce guida (anche in italiano) di sottofondo a raccontare la storia della città.

Trenino turistico - Avignone 

Orange e Châteauneuf-du-Pape

Ci resta ancora una notte di vacanza e scegliamo di trascorrerla a Orange, che rappresenta una destinazione ideale per immergersi nella grandezza dell’Impero Romano: qui, infatti, si trova il Teatro Romano meglio conservato d’Europa. Basta uno sguardo al muro esterno per comprendere la bellezza sontuosa di questo edificio. La visita guidata si svolge con un’audioguida in italiano. Durante la stagione estiva, poi, sono frequenti suggestivi spettacoli serali in questa location, iscritta nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Con un po’ di sforzo si può salire anche sulla Colline Saint-Eutrope e, da qui, ammirare il teatro, il centro cittadino e la valle, mentre i piccoli si divertiranno nel ricco parco giochi.

Teatro Romano - Orange - ©OrangeTourisme

Arrivati nella Valle del Rodano, mamma e papà non potranno fare a meno di visitare alcune delle centinaia di cantine che tempestano la cartina di Châteauneuf-du-Pape. I bambini si dovranno armare di un po’ di pazienza, è vero, ma ci troviamo in una delle zone vitivinicole più famose di Francia ed è impossibile non approfittarne!

Parco giochi - Orange 

Una volta degustato qualche calice di questo locale nettare di Bacco, è il momento di tornare a casa. Invece di rientrare passando da Ventimiglia, si può optare per la strada in direzione di Torino e attraversare il Parco del Luberon, Fontaine-de-Vaucluse (dove il Petrarca conobbe Laura!), il Sentier des Ocres con i nuovi colori sgargianti, la lavanda… Ma questo sarà un altro viaggio.

 

Per informazioni:

it.france.fr/it

www.aixenprovencetourism.com/it avignon-tourisme.com/it

www.orange-tourisme.fr

L.S.